REGOLE? SI GRAZIE!


“Regole si o regole no? Fanno bene o fanno male? Come si danno le regole? E se non le ascoltano?” Questi sono solo alcuni dei dilemmi di molti genitori ed educatori che spesso incontrano difficoltà nel loro importante ruolo educativo…proviamo a fare un po’ di chiarezza! Innanzitutto va evidenziato un concetto fondamentale, ovvero che i bambini e i ragazzi hanno bisogno di regole, di limiti, di restrizioni, così come di amore, coccole e ascolto. Le regole sono importanti nella vita di un bimbo o di un ragazzo poiché danno sicurezza e favoriscono il processo di adattamento alla vita sociale e relazionale e, anche se le contestano e manifestano disappunto o rabbia di fronte alla restrizione, hanno bisogno di regole motivate e spiegate e di assaporare ed imparare a gestire la frustrazione naturale che provano in seguito ad una regola.

Affinchè le regole vengano trasmesse e rispettate è importante che i genitori o gli educatori siano convinti dell’importanza di ciò che stanno dicendo o chiedendo, e soprattutto del fatto che lo stiano facendo per il bene del minore, ed è fondamentale che vi sia coerenza fra i genitori per evitare che si crei il ruolo del “genitore buono” e “del genitore cattivo”, con conseguente confusione nel figlio.

Molto spesso, nelle famiglie, accade che si creino dei ruoli negativi, ovvero che un figlio abbia, agli occhi dei genitori o anche di altri educatori, un’immagine negativa che il minore stesso fatica a smentire, con la conseguenza che si convincerà di essere “negativo” e si comporterà sempre peggio! Allora è necessario iniziare a rinforzare gli aspetti positivi di un figlio e non sottolineare sempre e solo quelli negativi. E’ importante elogiare il comportamento positivo, ed imparare a giudicare il comportamento, l’azione, e non la persona nella sua interezza, aiutandolo a capire che non è “sbagliato” lui ma l’azione che ha compiuto.

I minori hanno bisogno di sentirsi incoraggiati, di avere una buona immagine di sé, fiducia in se stessi, di sentire che c’è qualcuno che si fida di loro e che crede che le cose possano migliorare, e anche quando non funzionano o non vanno bene, hanno bisogno di sentirsi ascoltati, coinvolti e partecipi anche nella trasmissione di regole.

Ultima cosa e non meno importante a proposito delle regole: sono fondamentali i modelli attendibili, ovvero genitori ed educatori che testimonino, con i loro comportamenti e con il loro esempio, ciò che chiedono loro, soprattutto in termini di regole e valori.

A presto!

 

Cristina Bubici

Psicologa-Psicoterapeuta

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